Il tartufo più buono è quello che cresce lentamente, nel posto giusto

I nostri tartufi freschi nascono in tartufaie coltivate con metodo, in uno dei territori più vocati delle Marche — e arrivano a te direttamente dal produttore.

Tartufi freschi: aestivum, melanosporum e bianchetto…

dal nostro bosco al tuo piatto

Coltiviamo e selezioniamo direttamente tre varietà di tartufo fresco: il Tuber aestivum, il Tuber melanosporum e una preziosa piccola produzione di Tuber bianchetto. Ogni tartufo che vendiamo proviene dalle nostre tartufaie nell’entroterra di Ancona, raccolto nel pieno rispetto dei tempi naturali e selezionato con cura prima di arrivare a destinazione. Niente intermediari, niente compromessi: la filiera corta è la nostra prima garanzia di qualità.

Come acquistare i nostri tartufi freschi

Spediamo in tutta Europa con packaging dedicato che preserva freschezza e aroma fino alla consegna. I tartufi freschi sono disponibili per privati, appassionati, ristoratori e rivenditori. Per ordini, disponibilità e prezzi aggiornati scrivici direttamente — la produzione è stagionale e i quantitativi limitati… contattaci per tempo!

Il tartufo segue il ritmo del bosco

Ogni varietà ha la sua stagione, il suo profumo, il suo carattere. Noi non forziamo i tempi della natura — la assecondiamo, con metodi di coltivazione sostenibili e zero prodotti chimici. Perché un tartufo raccolto al momento giusto, in un ecosistema sano, non ha bisogno di altro per essere straordinario.

La stagionalità del tartufo: quando raccoglierlo e come riconoscerlo

Il Tuber aestivum — il tartufo estivo — si raccoglie da maggio a novembre e si riconosce per il suo aroma delicato e la polpa chiara. Il Tuber melanosporum, il pregiato tartufo nero, matura tra novembre e marzo ed esprime il suo profumo più intenso nei mesi invernali. Il Tuber bianchetto, più raro e dalla stagione breve tra gennaio e aprile, regala un aroma pungente e caratteristico che conquista i palati più esigenti. Seguire la stagionalità non è solo una scelta di qualità, è il modo in cui rispettiamo il lavoro del bosco e di chi lo coltiva con pazienza.